Tempo al tempo, sei su questa pagina dalle 7:02
Le Amministrazioni locali accolgano ed applichino gli input regionali sulle politiche del Tempo PDF Stampa E-mail
lunedì 26 maggio 2008

Parla Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia

Image“Kronos e Kairos: il tempo del cronometro, il tempo del cambiamento. Dovrebbero essere coppia di fatto. Tra l’uno e l’altro, tra la spinta al cambiamento e la lentocrazia si inserisce il tempo dell’impazienza dei cittadini”.

Due iniziative in contemporanea a Bari: la 13^ edizione della Biennale degli artisti dell’Europa e del Mediterraneo (in programma alla Fiera del Levante di Bari dal 22 al 31 maggio ’08) e il Forum Regionale del Turismo (23-24 maggio ’08 al Castello Svevo). Due occasioni per parlare di tempo. Il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha introdotto così i suoi interventi inaugurali.

“Bisogna correre, recuperare il tempo perso. Non esistono tempi supplementari: chi non si sincronizza non gioca la partita. Il turismo è un crocevia tra la capacità di valorizzare il paesaggio e quella di far rivivere i tesori dell’archeologia. Dal mare all’entroterra, dalla difesa della variegata girandola enogastronomica a quella degli ulivi secolari. Ovvero, cultura ed economia viaggiano parallelamente se trovano una giusta sincronia. Il turismo deve riuscire ad intrecciare fili differenti sullo stesso telaio.
La velocità del mercato del turismo dovrebbe, dunque, basarsi su sistemi di comunicazione veloce: l’offerta web per esempio. Così come la corretta gestione dell’ambiente da promuovere (che comprende 800km di coste) deve passare per l’ecosostenibilità. Quelle di cui parlo sono singole opportunità che vanno coordinate nella condivisione di un metodo unico ed inserite in un sistema veloce ed efficace”.

Ben accolto il nostro intervento in chiusura.
D - Presidente, Lei è un cultore del tempo e ne comprende sfaccettature, declinazioni ed importanza. Quanto un Piano dei Tempi nella nostra città, come nelle altre pugliesi, può fornire una spinta propulsiva per la realizzazione dei sistemi di cui parla e la coordinazione di più opportunità?

R - La Regione crede, come vede, nella politica dei tempi e già finanzia le Banche del Tempo. Sono poi le Amministrazioni comunali a dover cogliere le opportunità delle leggi perché queste diventino verità e azioni in ambito cittadino. Non è un tema trascurabile e penso soprattutto al paradosso per il quale le donne oggi sono spesso costrette a non lavorare per mancanza di tempo. Non è un lusso che possiamo permetterci.

Compila questo form per ricevere automaticamente le notizie e le interviste attraverso una newsletter settimanale

 

 

 
< Prec.   Pros. >
© 2010 TempoComune
Realizzazione Tom Agenzia di Comunicazione per il Dipartimento sui Rapporti di Lavoro e sulle Relazioni Industriali